chakraUnisci la mente ed il corpo, e procedendo, getterai la base dalla quale originano le tecniche. Queste, poi, fioriranno illimitatamente attraverso il tuo nen, l'insieme dei pensieri, dei sentimenti e dei desideri.
E' superfluo dire che tutte le tecniche (waza) devono essere in armonia con i principi dell'universo e ciò si realizza solo quando tu possiedi il giusto nen, indispensabile per poter accrescere la giusta pratica. Se esso è vincolato con desideri impropri, egoistici, la tua pratica non approderà a nulla. Evidentemente è un sistema perverso, sbagliato. Il nen si muove in continuazione, senza mai fermarsi, quindi dobbiamo affinare i nostri pensieri e sentimenti per acquistare grande vigore ed ottenere così l'unità tra il corpo e la mente.

Dobbiamo recepire (ukeru) il grande principio dell'evolversi dell'universo, sorvegliare e purificare i tre mondi di Ken (il mondo delle apparenze, ovvero questo mondo), di Yu (il mondo dello spirito, ovvero l'aldilà) e di Shin ( il mondo degli Dei). Naturalmente questo grande evolversi dello spirito universale è un evento che non ha fine, e dobbiamo conoscere questa "Sacra Via", le sue origini e quelle del genere umano che poi sono le stesse.

Il vero Aikido non può esistere senza una comprensione di queste relazioni.

 

Ho già sottolineato che ogni tecnica che origina il nen deve essere in accordo con i principi dell'universo. Se questo non avviene, i tuoi waza ti ritorneranno contro portandoti all'autodistruzione. Il nen non è solo qualcosa che viene recepito con forme visibili agli occhi, ma deve anche abbracciare propriamente i principi dell'universo; deve avere Kimusubi. Il nen non deve essere circoscritto alle cinque parti del corpo perché inizia a partecipare all'evolversi dell'universo solo se interagisce con il Ken, lo Shin e lo Yu. Il corpo umano è una "conchiglia vuota", una illusione riempita di una " anima genuina", tutto creato dall'universo; perciò ne assimila l'essenza ed infatti è identico con esso. Il segreto del Budo è di trascendere sia la vita che la morte usando il nen per colmare il divario esistente tra questo corpo e l'universo, col risultato di diventare una unità con esso e quindi stare nel vero centro del Cosmo. Le tecniche che appaiono in questo stato, sono waza avvolte nell'amore.
Questo è Takemusu-Aiki. Questo è ciò che può cambiare continuamente la forma per trasformarla in diecimila forme. In questo processo come già detto all'inizio, l'unità tra la mente ed il corpo è assolutamente necessaria in quanto è la base da cui nascono le tecniche. E' un processo di unificazione con la "vibrazione" dell'universo e quindi un reciproco dare e prendere. Questo processo di scambio è la radice delle tecniche e può essere chiamato l'uso sottile del Ki. E' l'integrazione delle "vibrazioni" del corpo con quelle dell'universo.
Da ciò nascono luce, calore, potenza. Di tutte le funzioni, questa è la più sottile. Anche se il ki del corpo e quello dell'universo si legano (ki-musubi) stabilendo l'equilibrio che dà luogo al processo del cambiamento continuo delle forme; sono ancora necessari, da parte nostra, allenamento e pratica che, dalle vibrazioni del corpo generano luce, calore e potenza per riempire di tecniche il vuoto dell'universo. Di nuovo sottolineo che i pensieri, i sentimenti, ed i desideri che formano il nen devono essere in armonia con l'universo, altrimenti causeranno una rottura del Ki. Poiché è necessario divenire uno con l'universo e realizzarlo senza volontà egoistica, coltivare il nen è un processo di allenamento in questa direzione. Non è pensabile di separare il nen del corpo dall'universo.
Se ciò accade, sicuramente è la morte del corpo. L'affinamento del nen è la cosa più importante nell'allenamento del nostro respiro; ed in una unità tra corpo e spirito, significa forgiare una unica mente. Quindi viene formata una solida base per le "vibrazioni".Un corpo ed una mente unificati in questo modo diventano una base stabile per creare una tecnica, ma c'è ancora da verificare che questo waza sia in armonia con i principi dell'universo. Questa tecnica armoniosa è senza una fine, e percorre la "Grande Via" della nascita e dello sviluppo. Perciò dà origine ai movimenti che "cambiano" continuamento la forma per trasformarla in diecimila forme. In questo modo rendi tuoi ciò che sono Masakatsu (la vera vittoria), Agatsu (la vittoria su noi stessi) e Katsuhayabi (la vittoria risplendente), ed assimila in te un'interazione con il Cielo sempre più crescente.

Evolvi e rafforza l'anima interna ed esterna dell'universo. Divieni una singola unità con l'universo, cosicché tu possa realizzare che "la radice dell'uomo è comune a quella dell'universo". E' necessario stabilire fermamente il centro di tutto ciò che esiste.