Il Bu si manifesta come effetto della Purificazione dello Spirito di a-un. Il Bu è l'uso della totalità dei poteri mentali e fisici della persona per realizzare la bellezza della Natura. Questo significa usare le differenze delle Quattro Stagioni - Primavera, Estate, Autunno e Inverno - e applicarle alle tecniche.

Dedicare la vita a una missione fa parte, nello stesso modo, del compito del Bu. In definitiva è questo lo scopo del bu, ed è proprio in primo luogo questa missione che permea il bu del suo vero significato. Dal momento in cui si abbraccia tale missione, si rende possibile creare un legame con lo Spirito del Vuoto, il vuoto e originale Spirito di a-un, e dare senso alla missione naturale di questo mondo. Il kokyu dello Spirito di a-un si divide in grande e piccolo da destra a sinistra, ed è questo che dà luogo all'essenza del bu e al cambiamento del volto alla massima bellezza. Il kokyu di a-un è comune sia alle grandi che alle piccole vie.
Se ci si purifica con movimenti circolari, da sinistra, a destra, a sinistra, si attiverà takemusu e appariranno i primi segni del bu. Il bu che si manifesta con la purificazione dello Spirito del kokyu di a-un è come il meraviglioso apparire del fiore del loto dalle profondità fangose di questo mondo. Questo manifestarsi produce una simile fioritura nelle missioni di vita di ciascuno di noi e la realizzazione della vera libertà nei cuori di ognuno. Questo è, in altre parole, il manifestarsi del vero significato del bu attraverso l'unione di anima e spirito. É necessario distinguere fra questo e il sé quando si agisce una tale purificazione. Ed è, nello stesso modo, importante non agire contro le Cinque Vie dell'Universo.

Il bu si origina dalle stesse forze cha hanno dato vita all'Universo. La prima pratica necessaria per tutelare la via dell'Universo è cancellare il peccato. In Giappone questa pratica si attua da tempo immemorabile nella cerimonia chiamata misogi-harai.

Peccato è vivere nell'ignoranza dell'immenso ed eterno Ente che governa e dà vita all'Universo. Il principio del peccato sta nei pensieri e negli atti di egoismo. Ciascuno di noi deve volgere i suoi sforzi e le sue energie a purificare sé stesso da simili pensieri egoistici. Quando questi pensieri si manifestano dobbiamo purificare i nostri occhi; quando li sentiamo o ne avvertiamo l'odore dobbiamo lavare le nostre orecchie e il naso.
Dobbiamo, in altri termini, sforzarci di mettere in pratica il grande volere del Padre Universale e lavorare continuamente per purificare i sei sensi.

É importante non dimenticare che ognuno di noi è nato dai lombi del Padre Universale e che continuiamo a vivere e respirare in Lui.