Aikido è in relazione con le vibrazioni dell'ordine universale.

Questo vuol dire l'universo nella sua interezza e non si riferisce a piccole azioni limitate. Credo che gli educatori e le persone che hanno responsabilità dovrebbero praticare il budo, perché questa è la via per lo studio del Cielo e della Terra, ed è intimamente legato al cuore stesso dell'universo.
Noi procediamo insieme all'universo ed è col nostro respiro che uniamo l'universo nella sua interezza. Dobbiamo, allo stesso modo, sviluppare e riassestare il Ki del nostro spirito. Aiki vuol dire creare l'ordine universale nei nostri stessi corpi. Questo si realizza con l'assorbimento completo dell'ordine universale in noi stessi e attraverso l'unione con esso. Così diventiamo uno con il cuore di ogni altro nel mondo e congiunti nell'armonia e unità.
Naturalmente questo vuol dire che non ci potranno più essere guerre e che non si verificheranno aggressioni di alcun tipo. Ogni cosa diventa parte dell'unione; senza questo non si realizzerà la vera forza e tutto il vostro allenarvi sarà senza significato. É a questo che l'Aikido serve, come l'Unione Armoniosa del Cielo e della Terra, che unificò il Cielo e la Terra prima del tempo dell'imperatore Jimmu. Per usare la voce-senza-voce bisogna organizzare il Ki dello spirito, bisogna attivare il Ki che opera nel regno di Ame-no-Uki-Hashi.
Questo vale anche per i movimenti della Terra. É qui, nei cicli e movimenti del cielo che troviamo l'insegnamento primo e originario. 
Alla questione di dove questo centro si trovi dobbiamo rispondere che si trova nel Sé.

Se non si usa la vera forza che risulta dall'applicazione di tutta la conoscenza e il giudizio di cui disponiamo, l'Aiki è veramente difficile.