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Categoria: Articoli di Aikido

L'Aikido è una disciplina che parte dal corpo per poi coinvolgere mente e spirito. Il termine 'Aikido' è costituito da tre ideogrammi: Ai che può essere tradotto con armonia ed amore; Ki che significa energia, spirito e Do che indica la Via, il cammino spirituale. La parola Aikido, quindi, può essere interpretata come: la via per raggiungere l'armonia con se stessi e con l'Universo. Per sua natura, quindi, com'è facile intuire, non prevede nè gare nè competizioni, a differenza di altri budo.

Sebbene sia un'arte marziale basata sulla pratica fisica, attraverso l'Aikido si impara una filosofia di vita che tramanda gli elementi essenziali della tradizione e della cultura del Giappone dei samurai. I principi dell'Aikido si ispirano agli elementi della natura: all'acqua che si modella secondo la forma del contenitore, al vento che attraversa con forza gli ostacoli, al fuoco che brucia le impurità o che vive quietamente sotto la brace. Le tecniche dell'Aikido insegnano che la pura forza fisica può essere vinta semplicemente non opponendosi ma lasciandola passare ed incanalandola attraverso un profonda comprensione delle dinamiche vitali.
L'Aikido ha abolito l'idea del nemico e del male: chi attacca con intenzioni malvagie si è solamente allontanato momentaneamente dalla retta via. Compito dell'Aikido è di riportarlo alla giusta comprensione con fermezza e coraggio ma senza violenza.

L'Aikido è un'arte marziale derivante da quelle tradizionali giapponesi, fondata dal Maestro Morihei Ueshiba(1883-1969); egli cominciò all'età di 13 anni a praticare jujutsu e per 25 anni studiò oltre che tecniche di combattimento a mani nude, l'uso della lancia, del bastone, della spada. Sempre alla ricerca del significato più profondo delle arti marziali agli inizi degli anni 20 fonda uno stile che chiama Aiki-bujutsu. Lo studio dello scintoismo Omotokyo dette corpo alla struttura filosofica della nuova arte marziale che, nel 1942 prese l'attuale denominazione di Aikido. Negli anni 30 la nuova disciplina riscuote consensi ed apprezzamenti dai più alti esponenti delle arti marziali e nel 37 la Kobukai (l'associazione fondata da Ueshiba) riceve la qualifica di Ente morale per gli alti valori filosofici, morali ed educativi di cui l'Aikido è portatore. Risorto nel dopoguerra, l'Aikido ha oggi come proprio centro internazionale l'Hombu Dojo di Tokyo.
L'Aikido pose le sue radici in Italia nel 1964 con l'arrivo del maestro Hiroshi Tada. Ad affiancarlo, in qualità di assistenti ed in periodi diversi, i maestri Toshio Nemoto, Masatomi Ikeda, Kano Yamanaka e Jun Nomoto. Intorno al 1970 il maestro Hiroshi Tada diede vita all'associazione di Cultura Tradizionale Giapponese ed alla sua sezione Aikikai D'Italia con sede a Roma. Successivamente furono inviati in Italia il Maestro Yoji Fujimoto ed il maestro Hideki Hosokawa i quali risiedono ed operano rispettivamente a Milano e Cagliari. Nel 1976 l'Aikikai d'Italia è stata insignita della qualifica di ENTE MORALE in riconoscimento dei valori educativi e morali di cui è portatrice.