Dio ha creato l'uomo quale intermediario fra il cielo e la terra. Lo spirito dell'uomo, che è nel suo intimo, è il mezzo di comunicazione con i cieli ed il corpo, che è la parte esteriore, è il mezzo di comunicazione con la terra.
Come il corpo è sotto l'influenza dello spirito, così la nostra mente dovrebbe porsi all'unisono con quella di Dio per portare pace e felicità alla società umana.
E' tuttavia da considerare con rammarico che siamo troppo invischiati nelle faccende che attengono al mondo fisico per prendere in attenta considerazione lo spirito. Nel mondo delta materia è troppo spesso usata la forza. Ivi sono necessarie armi di ogni genere.
Finché i due mondi, materiale e spirituale, non saranno l'uno all'altro paralleli, la smilitarizzazione sarà solo un sogno. Non ci sono tecniche per uccidere in una vera arte marziale che è fondata nel mondo dello spirito.

La vera arte marziale non ha bisogno di armi. Tutto accoglie nelle mani nude e controlla perfettamente ogni attaccante. Il suo fine è l'accordo con le disposizioni della Natura e, quindi, una vera arte marziale necessita più l'allenamento dello spirito che l'abilità nelle tecniche. Questi sono i principi che l'Aikido riconosce come propri.

Morihei Ueshiba